Lettera ai Soci SIOT

 

Cari Soci e cari Amici,

Torino è stata da voi scelta come sede del 101° Congresso della nostra Società.
Siamo onorati di potervi ospitare in una città che, come avrete modo di osservare, è ospitale e bella.

Torino, in quell’angolo di Italia, lassù in alto a sinistra, sembra tanto lontana. Eppure sotto la Mole Antonelliana sono accadute molte cose, prima che in altri luoghi della penisola: qui sono nati il cinema, la radio, la televisione, l’automobile, il computer.
Torino è un laboratorio di cultura che si diverte a giocare con i contrasti: ospita le mummie e i sarcofagi nel rinnovato Museo Egizio ed è tra le capitali mondiali del collezionismo d’arte moderna e contemporanea. Residenze regali e capolavori dell’architettura del Settecento fanno parte di un contesto urbano che in epoca contemporanea ha visto al lavoro eccellenze del disegno industriale moderno nel settore automobilistico. Torino laboratorio di cultura: è per questo che con piacere ci siamo messi a vostra disposizione per organizzare questo Congresso. Compito non facile in questo momento in cui dalla fase dell’era dell’espansione, caratterizzata dalla crescita dei finanziamenti al sistema della salute, si è passati prima all’era dei contenimenti dei costi, caratterizzata da azioni finalizzate al controllo della spesa Sanitaria, ed ora alla fase della misurazione  e della valutazione, nella  quale l’obiettivo non deve essere un puro contenimento dei costi, ma il raggiungimento di risultati di salute predefiniti e compatibili con le risorse disponibili. In quest’ottica abbiamo proposto il tema della rete traumatologica al fine di valutare la metodologia atta a coniugare la necessità di salute con le risorse a disposizione.

È stato infatti individuato nella efficienza uno strumento idoneo per lo sviluppo e il mantenimento di un sistema sanitario economicamente sostenibile. L’efficienza si realizza con una distribuzione ottimale delle risorse in relazione al risultato ottenuto. Il sistema sanitario deve gestire la relazione fra qualità-equità ed efficienza mantenendo un equilibrio tra le due variabili, il sistema “rete ospedaliera” e in particolare nel nostro settore la rete traumatologica, può nel contempo organizzare a costi contenuti alta qualità ed efficacia delle prestazioni.
La ricostruzione articolare, secondo tema del Congresso, dovrà affrontare la fisiopatologia, la prevenzione e la cura della patologia degenerativa nei vari stadi di gravità cercando di chiarire quando, perché, come, effettuare un atto medico. Verrà dato spazio alla discussione per poter definire percorsi diagnostico-terapeutici al fine di ottimizzare le cure per i nostri pazienti.

Comunicazioni, simposi tecnici, sessioni per specializzandi, corsi di istruzione saranno svolti a completamento del Congresso. Siamo pronti ad ospitarvi numerosi, certi dell’alto livello scientifico dei contributi che ci proporrete, e con la squadra che ci affiancherà nell’organizzazione cercheremo di farvi trascorrere alcuni giorni stimolanti che coniughino l’aggiornamento, la scienza e la cultura alle tradizioni del territorio.

 

 Eugenio Boux               Paolo Rossi
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