Carissimi Amici e Colleghi,
sapevamo, proponendo Palermo come sede del 102° Congresso della nostra Società, che ci attendeva una sfida al contempo difficile ed esaltante. Difficile, perché il Congresso Nazionale della S.I.O.T. deve essere espressione, sia per l’aspetto scientifico che per quello organizzativo, dell’alto livello della Società e dell’Ortopedia Italiana nel suo complesso; esaltante perché è stato un onore ricevere la Vostra fiducia e riportare il Congresso Nazionale a Palermo, da cui mancava da 39 anni.
Non nascondiamo le difficoltà con le quali ci stiamo misurando: il momento è difficile e l’organizzazione di eventi di questo livello va necessariamente modulata in funzione delle disponibilità. Tuttavia stiamo facendo il possibile per presentarvi un Congresso che risponda nel modo migliore alle aspettative del nostro Consiglio Direttivo e di tutti i Soci.
Saremo aiutati in questo dalla cornice rappresentata dalle tante bellezze della nostra terra, in un periodo dell’anno che, spesso, regala colori e profumi di un’estate che non vuole andare via.
Ma il cuore vero del Congresso deve essere la qualità della proposta scientifica. Crediamo che i due argomenti scelti siano di grande interesse e di stretta attualità.
Le fratture complesse dell’arto superiore sono un capitolo di grande importanza ed oggi, grazie al miglioramento delle tecniche, all’approccio multidisciplinare ed al “timing” di trattamento, è possibile in tanti casi conservare l’arto e recuperarne la funzione in situazioni che, in passato, avrebbero probabilmente richiesto interventi demolitivi.
Le infezioni mettono spesso a dura prova le nostre capacità. Le difficoltà di trattamento (ed a volte anche di diagnosi) di un processo infettivo conseguente ad un intervento di chirurgia ortopedica sono al centro dell’attenzione della comunità scientifica internazionale, come testimoniano la dichiarazione SICOT del 2014 e la scelta di questo tema per il Congresso dell’EFORT nel 2015. Cercheremo soprattutto di analizzare le procedure che possono contribuire a ridurre il numero di queste gravi patologie e faremo il punto sulle metodiche diagnostiche nei casi dubbi e sulle opzioni di trattamento nei casi accertati.
Faremo il possibile perché questo Congresso abbia successo sia per la parte organizzativa che, soprattutto, per i contenuti. Per questi ultimi sarà fondamentale il Vostro contributo scientifico e quello delle Società Specialistiche, che rappresentano una parte fondamentale della S.I.O.T.
Alcune “novità”, in  fase di definitiva elaborazione, sono state pensate per rendere più ricca, interessante, proficua e gradevole la Vostra partecipazione.
Palermo si sta preparando per accoglierVi. Vi aspettiamo.

Michele D’Arienzo

Ernesto Valenti